The Shrouds (2024)
È innegabile, Cronenberg è un maestro del cinema e chi ha bocciato "The Shrouds" probabilmente non stava attraversando un lutto, come David, che allora piangeva moglie e sorella, e come chi scrive, che sta vivendo una grande perdita - motivo anche per queste scorpacciate di film e pioggia di post su questo blog. Questa produzione, canadese come il regista, riguarda l'elaborazione del lutto e infatti all'avvio sono rimasto folgorato dall'idea di seguire in modo ipertecnologico la decomposizione in terra del corpo, inevitabile per alcuni credo, come quello islamico ed ebraico, che condannano la cremazione. I livelli sono magistralmente assortiti e diversi, così come la trama. La casa dell'horror mostra, di nuovo, di essere accogliente e qui ospita thrilling, sci fi, dramma, erotismo e perfino dark humour, molto cringe, in una miscelazione ammirabile. Per quanto il racconto, invece di chiarirsi, sembri quanto mai complicarsi, appassiona. E c'è tutta l'a...