825 Forest Road
Quando le recensioni di un film sono scoraggianti, a volte si può godere di un paradosso: quello di non aspettarsi molto dalla visione, salvo poi rimanere sorpresi, e piacevolmente, se invece ci si ritrova ad apprezzare un lavoro cinematografico. Questo mi è accaduto con "825 Forest Road", che ha diversi meriti. Il primo, una... "Sana", classica storia, con tanto di casa infestata, di fantasmi. Lo è anche la musica di Karl Preusser e insieme alla regia di Stephen Cognetti dà veramente i brividi. E ancora di più a rivederlo, il che conferma una cura come può esserci solo in un artista indipendente, dedito alle aspirazioni personali e quindi, appassionato. Bene ha fatto la Shudder a comprarne i diritti e anzi, direi che tra tutti i titoli che ultimamente ha in catalogo, questo lavoro non è così deludente come tanti altri. A partire dal manichino. Sarà un'impressione personale, ma più delle bambole, sono proprio i "mannequin" a essere altamente e molto i...