The Hand That Rocks the Cradle (1992)
E sottolineo 1992. Il film di Curtis Hanson, scritto come tesi alla scuola di cinema da Amanda Silver, è un'opera dignitosa e, decisamente, al femminile, per il soggetto, la triade di protagoniste e, appunto, la mente che ha partorito la storia. Cosa che non ha il pallido, recente remake, che se pure cerca di virare in parte, e aggiungere un twist, è polverizzato dal lavoro di ormai trent'anni fa con un'incantevole Julianne Moore. Anche se, certo, col fascino latino di Annabella Sciorra, non a caso figura chiave del #MeToo, e la cattivissima De Mornay, il film si muove in una rivalità non detta, una vendetta, sentimento che, come in questo caso, non è sempre giustificabile. Dove la figura del gigante buono di Solomon, un incredibile Ernie Hudson, completa la storia. Non ho visto la versione doppiata in italiano ("La mano sulla culla"), ma certo l'originale è sempre meglio. Pare che le femministe, almeno americane, criticarono la violenza tra donne, ma oltre ...